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Il mio telefono

Oggi voglio presentarvi il mio telefono: piccolo, costato 20 euro qualche anno fa, discreto, non sembra una padella, lo tengo comodamente con una mano e, soprattutto, non si connette ad alcuna rete wi-fii 😀😀 Lo amo, soprattutto perchè la ricarica dura una settimana 😉




       Giuro che questo post era necessario 😂😂 perché, nei tempi di comunicazione ultra-veloce in cui ci troviamo, vengo spesso rimproverata per non aver risposto subito, contattato, chattato...

       Quindi vi racconto come funzionano i meccanismi informatici a casa mia! Al mattino il figliuolo è a scuola, quindi io non sono connessa. Niente, nada, niet! Al suo rientro si accende la rete wi-fii, pranziamo e dopo passiamo un po' il tempo sui social, poi compiti per lui e altro per me 😆 Ovviamente durante il pomeriggio sbircio le novità dal mio fido tablet e, se mi va, scrivo qualche post.

         Ma soprattutto niente WhatsApp! Ci credereste?!?!

Ok taccio, era solo un modo per rompere il ghiaccio dopo t…
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Mansfield Park/ Jane Austen

Diciamolo, Fanny Price è proprio noiosa!! L'eroina immobile. 😒
Accolta nella casa dello zio, Sir Thomas Bertram, quando aveva 10 anni, la povera Fanny deve sopportare una zia apatica (Lady Bertram) e un'altra perfida (Mrs. Norris) - entrambe sorelle della madre - in più 2 cugine che sembrano le sorellastre di Cenerentola, un cugino scapestrato, Tom e, per fortuna, un cugino buono, Edmund. Essendo stata tolta dalla povertà è obbligata a provare gratitudine per questa famiglia, a sentirsi inferiore(anche perchè Mrs. Norris glielo ricorda in continuazione) ma, al tempo stesso, le piace vivere a Mansfield Park e a studiare sotto la guida di Edmund. 
 Ma la vita alla tenuta viene sconvolta dall'arrivo di Henry e Mary Crawford, che portano scompiglio nelle abitudini di tutti proprio mentre Sir Thomas è in Guinea per affari. il divertimento di Henry a corteggiare tutte le donne giovani della casa, la decisione di Mary di sposare Henry e il suo continuo circuirlo; le lit…

Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austen

Ebbene lo ammetto, sono innamorata di Darcy!! 
Ehh... si, perché il vero miracolo effettuato da questo romanzo è il farci credere che esiste un uomo del genere, l'uomo perfetto proprio!
        Ma andiamo con ordine. Se avevo amato Ragione e Sentimento,Orgoglio e Pregidizio l'ho letteralmente adorato, a partire dall 'incipit e dalle prime pagine in cui Mrs. Bennet invita il marito a presentarsi a casa di Mr. Bingley, il nuovo giovane e ricco vicino, il quale potrebbe essere un ottimo marito per una delle loro 5 figlie 😀😀. E qui il primo capolavoro della Austen, la creazione di una tal figura comica come si presenterá per tutto il libro la signora Bennet. Poi c'é il sarcasmo del signor Bennet, la caratterizzazione delle 5 figlie e tutta una sarabanda di personaggi incastonati a perfezione in una trama degli equivoci che si svelerá alla fine. E, sopra tutti, l'amore tra Darcy ed Elisabeth, le incomprensioni dovute all'orgoglio di lui (superiore per ricchezza e…

Mariti al mare

N.B: ho scritto questo post almeno un mese fa, l'avevo dimenticato sul quaderno. Parla di mare e di quanto faccia caldo, è scritto al presente.. Ovviamente non è più così, ma non ho voluto modificare il testo.


         Quest'anno, andare al mare ė un'esperienza davvero strana. Fa troppo caldo, ofni tanto c'é un incendio e nell'aria c'é puzza di fumo; gli amici sono tutri spariti e si hal'impressione di inoltrarsi in un deserto per quanto pieno di gente. É divertente osservare il comportamento delle persone in una situazione di stress, viene fuori il peggio di noi 😀
Qualche giorno fa mi accingevo ad entrare in acqua con fare pacato. Mi muovevo indifferente cercando di passare inosservata, mentre i vece la calma apparente doveva nascondere la tensione che avevo addosso sapendo che da un momento all'altro sarebbe potuta spuntare una medusa giunta lì apposta per terrorizzarmi!  Ehhh.... si, purtroppo nel nostromare ci sono molte meduse 😯😯 Dunque dicevo..…

Jane Austen: Ragione e Sentimento 200 anni dopo

Il 18 Luglio 2017 ricorreva il bicentenario della morte di Jane Austen. Su siti e pagine social dedicati alla letteratura non si parlava d'altro. La Biblioteca di Repubblica - L'Espresso ha pensato bene, già dalla settimana precedente a tale ricorrenza, di pubblicare tutte le opere della scrittrice e io, che di lei non avevo letto nulla, le sto comprando. E ora mi chiedo: perchè ho aspettato così tanto a leggere questi capolavori?            Ma andiamo con ordine.
Ragione e Sentimento è il primo romanzo della scrittrice e ci trasporta nel pieno della società inglese di inizi '800. Siamo nel mondo ricco/borghese e le tre sorelle Dashwood, insieme alla madre, si vedono private della loro casa e proprietà che, alla morte del padre, vanno in eredità al fratellastro John, avuto dal precedente matrimonio. Il fratello non concede benefici alle sorelle, come aveva invece promesso al padre e le quattro donne vanno a vivere in un cottage a Barton Park esortate dal cugino John Middle…

Non ci sono più i ...Topolini... di una volta..

Una delle mie più grandi soddisfazioni, quando il pargolo arrivò all'età di 5 o 6 anni, fu di introdurlo alla lettura dei fumetti!! Per quell'età, ovviamente, era d'obbligo  TOPOLINO . A casa, io e i miei fratelli siamo sempre stati grandi lettori di fumetti grazie soprattutto al fatto di avere cugini molto più grandi di noi. Quando noi tre avevamo tra i 4 e i 6 anni, mio zio di Napoli ci portò 2 sacchi pieni di TOPOLINO che erano appartenuti ai suoi figli. Loro ormai erano grandi, i giornaletti erano troppi e pensarono bene di portare quella magnificenza a casa nostra 😉
        In campagna avevamo un garage che era, più che altro, una sala giochi completa di brande e letti scassati. Noi tre ci buttavamo lì sopra circondati dai fumetti e leggevamo o guardavamo le figure... per chi ancora non sapeva leggere. Il pomeriggio era una pacchia! Negli anni successivi arrivarono gli Intrepido e i Monello e la pacchia aumentò. Per non parlare delle collezioni di Texe Zagorche arriv…

Giuda di Amos Oz

Quando comprai  Ogni mattina a Jeninche parlava di Palestinesi, decisi subito che mi serviva un contrappeso ebraico e così la mia scelta cadde su questo libro di Amos Oz.
     Siamo nella Gerusalemme del 1959 e il giovane Shemuel Asch decide di abbandonare l'Università per una delusione d'amore. Ha anche pochi soldi così accetta un lavoro a casa del vecchio Gershom Wald per tenergli compagnia. Nella casa vive anche Atalia, una donna non più giovanissima ma piena di fascino. La storia segue 2 piani paralleli: uno riguarda la vita dei protagonisti e il loro interagire; l'altro è attinente alle discussioni che i tre fanno sui problemi tra palestinesi ed ebrei, sul senso della guerra, sulla figura di Gesù vista dagli ebrei e sul ruolo che ebbe Giuda in quella vicenda. Questo secondo piano è molto più interessante!! Veniamo a conoscere gli scritti di Giuseppe Flavio, di Agapio, di Shimon Ben Azai e di altri ebrei che hanno voluto screditare la figura di Gesù, visto che …