domenica 17 settembre 2017

Orgoglio e Pregiudizio, Jane Austen

Ebbene lo ammetto, sono innamorata di Darcy!! 

Ehh... si, perché il vero miracolo effettuato da questo romanzo è il farci credere che esiste un uomo del genere, l'uomo perfetto proprio!

        Ma andiamo con ordine.
Se avevo amato Ragione e Sentimento, Orgoglio e Pregidizio l'ho letteralmente adorato, a partire dall 'incipit e dalle prime pagine in cui Mrs. Bennet invita il marito a presentarsi a casa di Mr. Bingley, il nuovo giovane e ricco vicino, il quale potrebbe essere un ottimo marito per una delle loro 5 figlie 😀😀. E qui il primo capolavoro della Austen, la creazione di una tal figura comica come si presenterá per tutto il libro la signora Bennet. Poi c'é il sarcasmo del signor Bennet, la caratterizzazione delle 5 figlie e tutta una sarabanda di personaggi incastonati a perfezione in una trama degli equivoci che si svelerá alla fine. E, sopra tutti, l'amore tra Darcy ed Elisabeth, le incomprensioni dovute all'orgoglio di lui (superiore per ricchezza e ceto sociale) e al pregiudizio di lei (che lo vede altèro e presuntuoso).

      Fino a metá romanzo, l'autrice espone i fatti, racconta i personaggi e i loro errori. Poi c'é un percorso di conoscenza e presa di coscienza, di spiegazioni, di auto analisi... Credo che la grandezza di Jane Austen stia proprio nell'essere così leggera nella scrittura e negli argomenti trattati (amore e matrimoni) e allo stesso tempo così profonda nell'analisi dei personaggi e della societá.



           Ma non voglio dilungarmi.
L'idea di questo blog é di suggerire qualcosa di piacevole, sta a voi fidarvi o meno 😉😉 La critica la lascio ad altri 😀 E comunque... meglio leggere libri che leggere blog!

 P.S: Di questo romanzo esistono 2 versioni cinematografiche, una del 1940 e l'altra del 2005, di cui sopra il trailer. Questo film é bello, ma non riesce a comunicare la ricchezza del libro. Vi é inoltre uno sceneggiato inglese degli anni '90 che pare sia molto bello; Io purtroppo non l'ho visto 😯😯

    Buona serata a tutti!

venerdì 15 settembre 2017

Mariti al mare

N.B: ho scritto questo post almeno un mese fa, l'avevo dimenticato sul quaderno. Parla di mare e di quanto faccia caldo, è scritto al presente.. Ovviamente non è più così, ma non ho voluto modificare il testo.



         Quest'anno, andare al mare ė un'esperienza davvero strana. Fa troppo caldo, ofni tanto c'é un incendio e nell'aria c'é puzza di fumo; gli amici sono tutri spariti e si hal'impressione di inoltrarsi in un deserto per quanto pieno di gente. É divertente osservare il comportamento delle persone in una situazione di stress, viene fuori il peggio di noi 😀

Qualche giorno fa mi accingevo ad entrare in acqua con fare pacato. Mi muovevo indifferente cercando di passare inosservata, mentre i vece la calma apparente doveva nascondere la tensione che avevo addosso sapendo che da un momento all'altro sarebbe potuta spuntare una medusa giunta lì apposta per terrorizzarmi!  Ehhh.... si, purtroppo nel nostromare ci sono molte meduse 😯😯 Dunque dicevo... mentre mi incamminavo lentamente nelle acque dello Ionio, vedo in lontananza una triste scenetta: una ragazzina tra i 10 e i 12 anni cerca di affogare un bambino di 6 o 7!!  Sapete quei giochi cretiniche si fanno in acqua e che potrebbero diventare molto pericolosi? Giá, era proprio un gioco visto che 2, e dico 2!! uomini nei preasi dei ragazzini se la ridevano alla grande 😈

- Maria smettila! - sento gridare a una donna che mi si affianca e mi supera.
- Ahh... questi bambini - dico approvando la sua rabbia
- Non ci posso credere! Sto gridando da mezz'ora e fanno finta di non sentirmi!
- Purtroppo in acqua non si sente facilmente... - é vero, dipende dal vento e dalle onde, ma ora non vi farò lezioni di nautica 😑
- No! É che i miei figli stanno con 2 CITRONI, il padre e lo zio, e quelli mica stanno attenti!



       Aveva ragione! Eccome se aveva ragione!!
I 2 ragazzini si stavano ammazzando e gli adulti ridevano, facevano il tifo... e niente, neanche un rimprovero! La  ella sivnora, intanto, mia eva abbondantemente superata e stava impartendo una bella lezione ai 4 congiunti 😂 Accidenti se mi sono immedesimata!

       Ma voi uomini potreste essere un po' più utili con i figli? Per esempio, quando giocate a racchettoni sulla spiaggia, pktreste evitare di suggerire al figlio adolescente di colpire con la pallina uno sventurato di passaggio o la bellona che ciondola nei vostri paraggi! Standing ovation dunque per il termine CITRONI che si addice perfettamente ai 40/50 enni in spiaggia, dove tornano bambini oltre ogni limite e fanno danni più dei loro figli 😀😀

venerdì 11 agosto 2017

Jane Austen: Ragione e Sentimento 200 anni dopo

Il 18 Luglio 2017 ricorreva il bicentenario della morte di Jane Austen. Su siti e pagine social dedicati alla letteratura non si parlava d'altro. La Biblioteca di Repubblica - L'Espresso ha pensato bene, già dalla settimana precedente a tale ricorrenza, di pubblicare tutte le opere della scrittrice e io, che di lei non avevo letto nulla, le sto comprando. E ora mi chiedo: perchè ho aspettato così tanto a leggere questi capolavori?
       
           Ma andiamo con ordine.

Ragione e Sentimento è il primo romanzo della scrittrice e ci trasporta nel pieno della società inglese di inizi '800. Siamo nel mondo ricco/borghese e le tre sorelle Dashwood, insieme alla madre, si vedono private della loro casa e proprietà che, alla morte del padre, vanno in eredità al fratellastro John, avuto dal precedente matrimonio. Il fratello non concede benefici alle sorelle, come aveva invece promesso al padre e le quattro donne vanno a vivere in un cottage a Barton Park esortate dal cugino John Middleton. Questa la premessa.

         La storia si svolge poi intorno alla vita e agli amori delle 2 sorelle maggiori, Elinor e Marianne che incarnano la ragione e il sentimento del titolo. Va subito detto che il romanzo è davvero molto bello e, anche se incentrato soprattutto sulla ricerca di un buon marito da parte delle due sorelle, l'arguzie e l'ironia della giovane Jane Austen lasciano allibiti!! Lei scrive intorno ai 20 anni e fa un quadro talmente lucido e scanzonato della società inglese di quel tempo da farci sentire parte di quel mondo. E ancora più sconcertati si resta nello scoprire quanto l'uomo non sia cambiato da allora. I suoi tic, le sue debolezze, la cattiveria, l'attaccamento al denaro... cambia il contesto ma noi siamo sempre gli stessi. Tutti questi temi torneranno, a mio avviso più approfonditi, in Orgoglio e Pregiudizio, di cui vi parlerò nei prossimi giorni. Al momento mi vengono invece da fare alcune riflessioni: 

  • Intanto, mentre leggevo, pensavo continuamente a Manzoni!! Vi sembrerà strano, ma l'immagine di lui che sciacquava i panni in Arno soltanto 60 anni dopo la pubblicazione del romanzo della Austen non mi dava pace!! La lingua italiana era ancora da inventare, gli italiani erano praticamente tutti analfabeti mentre in Inghilterra, decine di anni prima, una modesta ventenne, figlia di un pastore (nel senso di uomo di chiesa) scriveva capolavori!! Siamo indietro, non c'è che dire...
  • Un altro autore a cui ho pensato spesso durante la lettura del libro è stato Verga. Quale legame ci potrebbe mai essere tra Verga e la Austen? Ebbene, nel leggere Ragione e Sentimento ripensavo addirittura al mio maestro delle elementari, alle prime letture che facevamo di autori importanti e tra questi, Verga. Uno degli argomenti su cui il maestro si soffermava spesso per farci comprendere la società siciliana di quel tempo era il concetto di roba, che rappresentava la ricchezza, il possesso, il ceto sociale e la differenza fra classi... Tutti questi temi sono ben presenti in Jane Austen, anche se in lei manca la cupezza dello stile di Verga e comunque stiamo parlando di 2 autori che non hanno a che fare niente l'uno con l'altro. E non potrebbe essere altrimenti!! Lei non si occupa del popolo, della povertà, ma di borghesia e nobiltà, di matrimoni e cuori infranti 💖💖💖💖
E' un'epoca in cui tutto ruota intorno alla ricchezza, al benessere, al fatto che i matrimoni si facevano per interesse, per mantenere il patrimonio (Willoughby) ma alla fine, in Ragione e Sentimento e nei successivi romanzi della Austen, ci si sposa per amore, l'educazione e l'intelligenza trionfano e i personaggi si evolvono all'interno della loro classe sociale anche se questa rimane immobile.

         Di questo bel libro si potrebbe scrivere davvero tanto!!
Si potrebbero analizzare molte frasi cult, osservare le considerazioni spregiudicate dell'autrice... ma io per ora mi limito a consigliarvelo perchè è un romanzo leggero, schietto, divertente, che non richiede un particolare sforzo nella lettura ma che allo stesso tempo, vi farà riflettere, divertire, entrare nella testa degli uomini dell' '800, che sono poi gli stessi uomini di oggi 😉😉

venerdì 4 agosto 2017

Non ci sono più i ...Topolini... di una volta..

Una delle mie più grandi soddisfazioni, quando il pargolo arrivò all'età di 5 o 6 anni, fu di introdurlo alla lettura dei fumetti!! Per quell'età, ovviamente, era d'obbligo 
TOPOLINO . A casa, io e i miei fratelli siamo sempre stati grandi lettori di fumetti grazie soprattutto al fatto di avere cugini molto più grandi di noi. Quando noi tre avevamo tra i 4 e i 6 anni, mio zio di Napoli ci portò 2 sacchi pieni di TOPOLINO che erano appartenuti ai suoi figli. Loro ormai erano grandi, i giornaletti erano troppi e pensarono bene di portare quella magnificenza a casa nostra 😉

        In campagna avevamo un garage che era, più che altro, una sala giochi completa di brande e letti scassati. Noi tre ci buttavamo lì sopra circondati dai fumetti e leggevamo o guardavamo le figure... per chi ancora non sapeva leggere. Il pomeriggio era una pacchia! Negli anni successivi arrivarono gli Intrepido e i Monello e la pacchia aumentò. Per non parlare delle collezioni di Tex e Zagor che arrivarono da un altro cugino qualche anno dopo!!! Insomma, a 10 anni avevamo conoscenze fumettistiche davvero invidiabili e la passione perdura e si incrementa anche! Devo però dire che i fumetti che continuo ad amare sono quelli qui citati. Lanciostory ha sostituito Intrepido e Monello che non esistono più, Diabolik fa parte della serie insieme ad Alan Ford (entrambi, però, li ritengo un po' datati) e Dago si è imposta alla mia attenzione per la meravigliosa ambientazione storica surclassando quasi, il magnifico Tex.

Tutto questo preambolo per dire quanto ci tenessi che anche mio figlio imparasse a leggere fumetti 💖💖. Ebbene, come dicevo, l'occasione arrivò intorno ai suoi 5 o 6 anni, quando mi resi conto che, nel mese di Luglio, per 4 settimane, insieme a Topolino avrebbero regalato un gadget che, insieme agli altri pezzi, avrebbe composto un bel gioco: l'automobile di Paperinik, la nave di Paperone... il figliuolo ne era entusiasta!! Per qualche anno ha gradito molto fumetti e gadget, ma arrivato alle scuole medie era già stufo 😔

- Dai amore... vedi che bel giochino c'è in regalo quest'anno!!
- No mamma, non m'interessa. E poi non voglio leggere!
- Va bè dai... ma il gioco è bello..
- Mamma davvero, se ti piace compralo per te. Io sono grande per questi giochi 😏

Queste le scenette dal giornalaio... per qualche anno
       Ma il 2017 è stato il momento della svolta! Ho comprato i 4 numeri di Luglio con, in omaggio, i pezzi per il walkie-talkie di Double Duck e mi sono apprestata a leggere i fumetti!!


      Ma che delusione!!!
Questo Double Duck non c'entra niente con Paperinoe i fumetti sono troooooppoooo seri! Dov'è l'imbranato di un tempo? E le storie? Davvero troppo lunghe...

      Non fraintendetemi, ehh!! Topolino è sempre bellissimo e ci sono le altre storie con i soliti paperi e topi pasticcioni. Ma le storie post moderne, quelle fatte per i bambini e i ragazzi di oggi, non fanno per me, sono antica ormai 😊     
Nel titolo ho scritto che non ci sono più i Topolini di una volta... In realtà sono io che sono datata e devo fare spazio alle giovani leve sperando che loro, questo spazio,se lo prendano!! 

Felice Giornata 💖

domenica 18 giugno 2017

Giuda di Amos Oz

      Quando comprai  Ogni mattina a Jenin che parlava di Palestinesi, decisi subito che mi serviva un contrappeso ebraico e così la mia scelta cadde su questo libro di Amos Oz.

     Siamo nella Gerusalemme del 1959 e il giovane Shemuel Asch decide di abbandonare l'Università per una delusione d'amore. Ha anche pochi soldi così accetta un lavoro a casa del vecchio Gershom Wald per tenergli compagnia. Nella casa vive anche Atalia, una donna non più giovanissima ma piena di fascino. La storia segue 2 piani paralleli: uno riguarda la vita dei protagonisti e il loro interagire; l'altro è attinente alle discussioni che i tre fanno sui problemi tra palestinesi ed ebrei, sul senso della
guerra, sulla figura di Gesù vista dagli ebrei e sul ruolo che ebbe Giuda in quella vicenda. Questo secondo piano è molto più interessante!! Veniamo a conoscere gli scritti di Giuseppe Flavio, di Agapio, di Shimon Ben Azai e di altri ebrei che hanno voluto screditare la figura di Gesù, visto che loro sono stati odiati di cristiani in quanto considerati assassini del figlio di Dio.

       Le argomentazioni dell'opera a favore di una o dell'altra tesi sono molto interessanti e per questo ne consiglio caldamente la lettura. Devo però dire che la parte che riguarda la vita, i drammi e i dilemmi dei protagonisti è, per me, stancante e fa smorzare l'entusiasmo per le altre pagine ben più interessanti 😓 L'opera manca inoltre di quel pathos che a me piace tanto, che ti fa stare incollato alle pagine finchè non hai finito di leggere tutto!!!! 

Leggetelo dunque, ma con la consapevolezza che quest'opera potrebbe deludervi o forse, voi potreste smentire me 💖💖

Moderazione Commenti

      Questo è un post di servizio 😀 si fa per dire 😉

Fatto sta che stamattina girovagavo su alcuni blog a leggere e a commentare e ho notato che pochissimi blogger hanno la moderazione dei commenti! Mi dispiace molto perché così vi perdete i commenti dei post più vecchi, anche di qualche anno fa 😉

      Io per esempio, se arrivo su un blog che mi piace e ne leggo vari post, ho voglia di scrivere commenti, soprattutto se si parla di libri o film... quelli non passano di moda, un commento va sempre bene anche se il post é di qualche tempo fa! Ma se non c'é la moderazione é quasi certo che il blogger non leggerá quel commento ed é un peccato 😯😯

   Poi non dite che non vi ho avvisati 💖💖💖💖

sabato 17 giugno 2017

Selma - La strada per la Libertà

      Siamo nel 1965, Martin Luther King ha già fatto il discorso del Sogno, ha vinto il premio Nobel per la pace, ma deve continuare la sua lotta per permettere agli afro-americani di votare. I negri hanno già ottenuto per legge il diritto di voto, ma viene loro impedito di recarsi ai seggi soprattutto negli Stati del Sud. Il reverendo King decide dunque di andare a Selma, una cittadina dell'Alabama, dove gli episodi di razzismo sono particolarmente elevati anche a causa del governatore razzista George Wallace che alimenta tali episodi. Si organizza una marcia che dovrà portare i cittadini di Selma, a cui se ne aggiungeranno molti altri, fino a Montgomery, la Capitale, per una protesta pacifica.......




      Questo film mi è piaciuto molto, ricco e intenso, pacato e allo stesso tempo passionale. Molto interessante vedere come una stessa lotta (in questo caso contro il razzismo e per i diritti dei neri), sia portata avanti in maniera differente. Scopriamo quindi che M.L King e Malcolm X, altra grande guida del popolo nero, erano praticamente nemici: per la non-violenza il primo; più rivoluzionario il secondo. Gli spunti di riflessione sono davvero tanti e commoventi. Consigliatissimo 💖💖

giovedì 15 giugno 2017

Hanno Perso Tutti!

     A 3 giorni dai risultati elettorali credo davvero di poter dire che queste votazioni sono state un fallimento. Ha vinto il candidato sindaco sostenuto da 8 liste di cui parlo qui. Una vittoria del 60% contro il 40% delle altre 4 liste, anzi! 3 e 1/2, visto che una era una micro-lista.

        In giro non c'é aria di festa... perché?
Perché dei 128 candidati ne sono stati eletti solo 10 che sono per lo più li stessi che giá c'erano, quindi 118 delusi e rispettivi parenti e amici. Qualcosa é cambiato all'opposizione ma, a mio avviso, non conta molto 😈😇

      Un mio concittadino ha scritto un testo in cui offende uno dei presunti 3 trombati dicendo che non é stato in grado di fare una buona campagna elettorale. L'ho trovato di cattivo gusto sia perché offende pubblicamente una persona, sia perché non sembra accorgersi che hanno vinto i numeri: 128 con annessi amici e parenti contro 58, credo, e rispettivi sostenitori 😢😢

     La campagna elettorale non c'entra niente, anzi! Ce la potevamo evitare. Nessuno si é fatto convincere, la bravura o meno dei candidati non ha avuto alcun peso, tranne che in pochi casi riconosciuti. Voto mio zio o chi mi ha fatto lavorare per i mesi estivi. 

     Chiudo ora definitivamente l'argomento campagna elettorale e ci ritroviamo nei prossimi giorni con qualcosa di più interessante 😀😀 Buon caldo a tutti 😉

martedì 13 giugno 2017

IT: parte seconda.....

       Come vi raccontavo in questo post, ho dovuto lasciare la lettura di IT a pag 546 per riprendermi da alcune lungaggini narrative 😓 Avevo deciso di scrivere
 solo un altro post su questo libro, una volta finita la lettura, ma mi ritrovo ad aver voglia di farlo adesso, appena giunta a pag 756!!! Mi sento in dovere di dirvi che Stephen King ha una capacità narrativa davvero fuori del comune. Qui la storia si è avviata, i caratteri si sono delineati, ci si comincia a muovere bene tra i fatti del 1930, del 1958 e del 1985 e le parti in cui l'autore si dilunga sui particolari sembrano diminuite!! Prende corpo lo strano fenomeno per il quale il clown Pennywise rappresenta il male che c'è in ognuno di noi (ognuno vede il mostro con caratteristiche diverse), le nostre paure e si intuisce che la lotta a cui assisteremo nelle pagine successive sarà quella contro i propri demoni. Vi parlo per sensazioni, non vi racconto i fatti; quelli potrete leggerli da voi, se ne avrete voglia 😉

        Mi preme sottolineare un'altra curiosità che però riguarda me, l'effetto che fa su di me leggere King. Ebbene... leggere i suoi libri mi fa venir voglia di SCRIVERE!!! e non mi riferisco a romanzi o racconti, ma a qualsiasi cosa! Annotare, fare resoconti, scrivere anche qui sul blog. Il suo stile    
 prolisso, da un lato affatica nella lettura, da un lato allenta le mie inibizioni narrative, la parola per la parola, il lasciarsi andare nel raccontare o nello scrivere su carta o PC. Prendere uno spunto, ampliarlo, arricchirlo, narrare e divagare.... proprio io che sono sempre stata così sintetica!!!!!

                     Fermatemiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!

sabato 10 giugno 2017

Ho Visto Cose.....

       Come non citare il magnifico Rutger Hauer e la sua celeberrima frase in Blade Runner per descrivere quello che è successo in questa campagna elettorale? A dire il vero, niente di particolarmente strabiliante, ma io mi ci sono tuffata a capofitto e ho fatto qualche resoconto proprio su questo blog. Qui tutti i post, compreso questo 😉

   
Il libro delle meraviglie
   Ieri sera ci sono stati i comizi conclusivi , 4 candidati sindaco per 40' a testa, anzi, 1 ora, visti i 20' di pausa tra uno e l'altro!! Una vera festa di paese con i bar della piazza che facevano affari e le pizzerie dei dintorni che benedicevano la presenza di tutta quella gente. 💖 Il primo candidato non è stato fortunato...: alle 19.30 c'era ancora un sole che spaccava le pietre e la gente in piazza, sebbene fosse un buon numero, non era ancora tanta come per le ore successive. Mio figlio, 15enne, impavido era con me e analizzava frasi proclamate dal palco e dalla piazza peggio di sua madre! Fra il 12 e il 13 giugno sapremo i risultati di queste elezioni o di un eventuale ballottaggio, ma intanto ripenso a ciò che ho visto in quest'ultimo mese. In primo luogo, 187 candidati e familiari che giravano per il paese in cerca di voto!!😡 Poi i volantini di 189 candidati che svolazzavano allegramente per le strade!! Col vento di questi ultimi giorni non vi dico il pasticcio... Per non parlare del libro propaganda del sindaco uscente con tutte le presunte meraviglie realizzate durante la sua amministrazione. Quanto sarà costato? E chi l'ha pagato? 😢😢 
       Ho visto giovani imberbi inseriti in liste improbabili, sexi casalinghe trasformate in macchine da guerra, gente che ha smesso di salutarsi in nome dei principi in cui credeva 😁😁 Ma dove? Ma quando?.. quali principi e/o ideali? Qualcuno commenta che i politici sono tutti uguali... ma qui non si tratta di politici e neanche di gente che si impegna normalmente nel sociale o in attività civiche, culturali, etc. Qui parliamo di persone, brave persone, contattate per riempire liste, per portare voti con chissà quali lusinghe. Ma soprattutto: quanto è grande e spropositato l'ego umano? e davvero abbiamo tanto bisogno dell'altrui approvazione? Perché la signora che va a correre tutte le mattine e per anni non ha pensato ad altro che al suo fisico, ora si trova coinvolta in una battaglia a favore della sua lista e litiga con parenti e amici per difendere ciò in cui crede?!? Ma poi, in cosa crede?!? Parliamoci chiaro, ormai l'Italia va solo risanata. Non si tratta di avere ideali, ma soltanto di amministrare in maniera dignitosa un paese (o Paese) che cade a pezzi. La manutenzione delle strade, delle ville e il risanamento di un economia morente hanno bisogno di gente pratica che fa le cose. Commesse, studenti e casalinghe si fanno la guerra perché credono di essere le persone giuste... e può anche essere... ma perché solo ora? Prima, dove eravate? Il bisogno di sentirsi apprezzati è latente in ognuno di noi e, quando se ne presenta l'occasione, viene fuori in maniera indecorosa!! Le lotte verbali sui social sono indecenti e le parole a vanvera si sprecano. Se non mi voti sei un/una cretino/a e non capisci niente perché quelli che possono cambiare le cose siamo solo noi 😈 
      Per quanto mi riguarda, c'è stata una cosa che ho trovata davvero terribile! In ben 3 o 4 occasioni qualcuno, chiedendomi il voto, si è zittito da solo con questa affermazione: " Ah..no.. tu hai il tuo ex marito che sta in quella lista..." Cioè, voglio dire, ... mi stai identificando con le idee del mio ex marito?!?!?!?! Già se si parlasse di marito non lo accetterei, ma qui si va oltre e mi si dice che seguo le direttive dell'ex marito?!?!?  Ma sembro così cretina? Sono divorziata da 10 anni e mi si identifica ancora con quella persona?      Non commento oltre e, incapace di intendere e di volere, persino io andrò a votare l' 11 giugno 😇😇😈😈



 

martedì 6 giugno 2017

Un Ricordo

           É il 6 giugno 1917 (oddio!!!... 2017)
Per le strade girano le automobili che annunciano i comizi.
Alla mente mi é venuto un flash: mio padre, giá anziano, in una di queste automobili attrezzate di altoparlanti, con gli occhiali spessi e il microfono in mano, che annunciava il comizio di un candidato del PCI. Comune? Parlamento? Chi lo sa.... quella era la sua fede e ci ha creduto fino alla fine. Era un operaio specializzato ed era stato declassato per questa fede.

     
   É nato nel 1923, ha fatto la guerra e tante lotte. Non aveva studiato ma leggeva sempre. La sinistra, allora, si identificava anche per gli intellettuali che la caratterizzavano e lui, nel suo piccolo, non voleva essere da meno. Con gli anni e l'etá che avanzava, diminuì l'impegno politico e aumentò le letture. Era ateo e lesse tutta la Bibbia 😢

domenica 28 maggio 2017

Ogni mattina a Jenin


         "In un tempo lontano, prima che la storia marciasse per le colline e annientasse presente e futuro, prima che il vento afferrasse la terra per un angolo e le scrollasse via nome e identità".... "un paesino a est di Haifa viveva tranquillo di fichi e olive, di frontiere aperte e di sole".

 Questo l'incipit del meraviglioso libro di Susan Abulhawa
Siamo in Palestina, una terra ricca e florida. Attraverso le vicende di una famiglia, narrate a partire dal 1941, viviamo la storia di un popolo derubato della propria terra e costretto a vivere da profugo. L'invasione dell'esercito israeliano e delle Nazioni Unite, la cacciata dalla propria terra, la reclusione nei campi profughi. Il rimpianto per la terra, per fichi, mandorle e ulivi... la speranza nel riscatto dei propri figli, la voglia di vederli studiare, anche le donne!! Un mondo arabo che ci è costantemente nascosto ma che dobbiamo riscoprire. Per imparare e per non dimenticare.

        Non ho mai pianto tanto nel leggere un libro, non per la commozione ma per l'intensità delle parole.
Capolavoro!!!

P.S: Ho letto questo libro nel settembre 2016 e ho già pubblicato questo post qui. In questo blog avrei voluto arricchirlo, commentare meglio alcune parti molto commoventi, e/o strazianti... ma quando un libro è tanto bello si può solo consigliarlo caldamente a chiunque, ognuno lo valuterà a suo modo 💖 Le parole non sono così importanti e, in tante occasioni, è meglio usarne il meno possibile 😉

           Felice settimana a voi tutti che passate di qui 💕

Allegria!

     É domenica no? Ci si deve divertire, anche semplicemente stando a casa! Girovagando sul web ho trovato questo vecchio video che, giá allora, mi fece molta impressione!

      Il pubblico che sorprende gli artisti 😀😀😀

Godetevelo!




       E semore in tema di allegria, non c'é niente di meglio di Bruno Mars! Un paio di anni fa io e il figliuolo eravamo in fissa per questa canzone! 😀😀😀




     E ricordatevi di essere felici 💖💖💖

venerdì 26 maggio 2017

Adamo, Eva e Odifreddi

    Come avevo scritto in questo post, la visione del film Noah mi ha fatto venir voglia di riprendere la Bibbia. Di solito questo testo non si legge ma si consulta, però sarebbe il caso di leggerlo dall'inizio alla fine. Vi dirò di più: se non fosse per il fatto che ho dato vita a questo blog e sto quindi rivedendo alcuni libri per poterne scrivere, di certo mi sarei buttata a capofitto nella lettura dell' Antico Testamento! Quale opera più interessante per storie, miti, umanità, leggi...? Davvero non ci sono paragoni!!

        Detto ciò, veniamo al racconto della creazione. Anzi! I racconti sono 2, lo sapevate? Ma si lo sapete, solo che di solito non si fa mai caso ad alcune piccole differenze.

  1. Nel primo racconto (Gn 1-2, 4) Dio crea il cielo e la terra, la luce e le tenebre, separa le acque del cielo da quelle della terra, crea le piante, gli animali, gli uccelli... e alla fine crea l'uomo (Gn 1, 27): " Dio creò l'uomo simile a sé, lo creò a immagine di Dio, maschio e femmina li creò"; li benedice e dice di governare sul creato. Come vedete, in questo primo racconto non c'è nessun riferimento alla costola, al serpente, all'albero,  etc...Dio quindi si ferma e consacra il settimo giorno al riposo.
  2. In Gn 2, 5 comincia il secondo racconto della creazione. Qui " il Signore fece il cielo e la terra"... "non c'era ancora nemmeno un cespuglio nei campi" .... "vi era solo vapore". La prima creatura è l'uomo: "il Signore prese dal suolo un po' di terra e con quella plasmò l'uomo" quindi un magnifico giardino (l'Eden) con piante e alberi di diverso tipo e, al centro del giardino, 2 alberi: l'albero della vita e l'albero della conoscenza. Dio pone l'uomo nell'Eden per coltivare e custodire la terra, ma non può mangiare i frutti dell'albero della conoscenza. Finalmente il Signore, con un po' di terra, crea gli altri animali e dice all'uomo di dar loro un nome, ma l'uomo è solo, anche lui vuole una compagna e abbiamo quindi il famoso episodio della creazione di Eva dalla costola di Adamo. "I due erano nudi, ma non avevano vergogna" (Gn 2, 25). Arriviamo così al serpente. Quando invita Eva a mangiare il frutto proibito, lei risponde così: "Dio ha detto, non mangiate il frutto, anzi non toccatelo, altrimenti morirete!" (Gn 3,3)
E qui faccio un volo pindarico e arrivo al prof. Odifreddi, poi capirete
perchè. Nel suo libro Il diavolo in catteda - La logica da Aristotele a Godel, il professore individua i principi della logica proprio nel mito della creazione. Intanto, con la separazione degli elementi (luce/tenebre, cielo/terra...) la conoscenza non è più unitaria, divina, ma logica, in contrapposizione dialettica. Poi, proprio parlando del momento in cui il serpente tenta Eva, Odifreddi fa notare come Dio ha mentito, mentre il serpente dice il vero. Infatti il Signore aveva detto ad Adamo e Eva che sarebbero morti se avessero mangiato il frutto della conoscenza!! In realtà ciò non succede e loro conoscono il bene e il male "I loro occhi si aprirono e si resero conto di essere nudi" (Gn 3,7). E' ovvio che questa argomentazione pone la logica come figlia del diavolo e l'unità e l'immobilità come caratteristiche del divino. Non a caso i dogmi religiosi non vanno discussi, mentre il pensiero logico ci permette di scindere e capire, di argomentare... di allontanarci da Dio. E dunque cosa scegliere? Non sarò certo io a dirvelo, ma il bello è proprio avere la possibilità di farlo 😉😈

Per ora vi saluto, ma riprenderò l'argomento

mercoledì 24 maggio 2017

Il Listone

       OK lo ammetto, sono una blogger patetica!😯😯
Una parvenza di macchina fotografica dovrebbe essere sempre con me, o dovrei de idermi a comprare uno smartphone! Invece mi porto dietro il solito telefono da 20 euro che ho da 10 anni e ne sono pure orgogliosa 😀

        Ma qual é ilmotivo di tale rimpianto?
Ebbene siamo giunti alla presentazione della quarta lista per le elezioni e qui c'é stato proprio da divertirsi. Intanto non si tratta di una lista, ma di un gruppo di 8 liste e 128 candidati 😨😨😨




       Data la mole di amici e parenti, l'auditorium non bastava per sfilare in mezzo alla folla e così si é scelto di presentare l'evento nell'anfiteatro comunale. 💖💖 Dovete sapere che l' anfiteatro é l'orgoglio del paese! Costruito diversi anni fa a imitazione del teatro greco e capace di ospitare moltissima gente. Alle sue spalle c'é una villa piuttosto grande, allestita per bambini e famiglie.

       Ecco dunque che, arrivando in zona per assistere alla presentazione dei candidati, mi trovo invece di fronte ad una festa di paese!!! Sembra quasi un pic nic in stile anglosassone, con bandierine dappertutto e stand dove vengono distribuiti volantini e santini dei magnifici 128 😂😂 Ci sono panzerotti e carne arrostita e, se guardo bene, magari potrei imbattermi in torte con pasta di zucchero 😀. Credo di no... no dai... almeno quelle non ci sono!



       Sono tutti felici, si abbracciano e si salutano, mentre io sono seduta su una pietra a scrivere questo post. I candidati fanno promesse, le first lady incontrano il popolo... i sorrisi si sprecano, i bambini giocano... é tutto molto bello 💖

       Ma dopo un'ora non é cominciato ancora niente. Nessuno parla, non si presentano programmi... Sicuramente sará fatto dopo, ma io non ci sarò, é tardi e sono annoiata e continuo a rimpiangere di non avere una macchina fotografica con me 😯😯 Me ne vado.... devo almeno fare qualche disegno ecocativo...

😀😀😀😀😀😀

martedì 23 maggio 2017

Boston Legal

         Ma quanto mi piace questa serie!!!!!

Giuro di non aver mai visto niente di più politicamente scorretto e divertente 😈😈💖💖 Non a caso in Italia è stata trasmessa e interrotta, poi ri-trasmessa e re-interrotta a più riprese !!

       Fra tutte le serie avvocatesche è quella più divertente, dissacrante e assurda! Ma nell'assurdità mette il dito nella piaga dei problemi sociali più scomodi, dei drammi della vita, della stranezza dei comportamenti umani... Insomma, bisogna vederla, ogni puntata è una sorpresa. Una cosa che non sapevo e che ho letto qui, è che fosse uno spin off di The Practice




P.S: dimenticavo di dirvi che ne sto parlando perché finalmente stanno ri-trasmettendo la serie su Giallo, canale 38. Buona Visione!!

lunedì 22 maggio 2017

La Profezia della Curandera

        Lo ammetto, ho difficoltá a parlare di questo libro di Hernan Huarache Mamani. Non so da dove cominciare, non so neanche se mi é piaciuto o meno... Rileggo la nota iniziale in cerca di un'ispirazione e qui Mamani scrive che forse lui non era la persona più adatta a parlare delle donne e della forza che la natura ha dato loro, essendo uomo, ma lo fa per l'amore e il rispetto che nutre per questi esseri.Parla di Mama Qoyllurcij, la sua maestra, che gli ha
insegnato quanto la donna andina fosse importante nella società Inca. Essa partecipava attivamente alla formazione della Tawantinsuyo, la società perfetta e contribuiva alla grandezza dell'Impero dell'Oro e dell'Argento degli Incas. Nelle Ande di 5 secoli fa c'era l'Ajllawasi, un centro dove si insegnava a capire la natura, i misteri della Pachamama ed era gestito da donne. 💖💖

        Non scrivo altro, potete capire come questa introduzione mi abbia invogliata a leggere il racconto!!! Mi sarei tuffata nei misteri degli Incas leggendo la storia di Kantu, una giovane donna innamorata ma respinta, che farà di tutto per conquistare il cuore del suo amato. E già questo discorso, per noi donne occidentali, non è tanto convincente! Non ti vuole? Scappa da altre donne quando può! e tu vuoi fare di tutto per tenertelo?! Ma lascialo andare, no?😉😈
     Supero questo ostacolo mentale per continuare a leggere la storia e mi ritrovo con Kantu a seguire gli insegnamenti di Condori per sviluppare la sua energia interiore, quella che solo le donne hanno.

Immagine presa dal web
Poi sarà educata da Mama Maru, la donna Serpente, dovrà affrontare molte prove che la porteranno alla fine del suo percorso. Non vi dico altro, solo le mie perplessità. Le prime 100 pagine del libro, tranne pochi elementi, sono un po' noiose. La scrittura è troppo semplice, a tratti banale, i dialoghi tra innamorati decisamente infelici. In seguito il testo diventa più interessante: ci sono gli insegnamenti dei curanderi, l'amore e il rispetto per la natura... Si percepisce ancora la tristezza che ha perso la sua identità succube delle mode occidentali 😔😔 Ci sono continui riferimenti ai Conquistadores, a ciò che questi gli hanno portato via! Sembra che questo dama si sia consumato poco tempo fa e non che siano passati 5 secoli! L'intensità dei sentimenti fa da contrappeso alla povertà della scrittura e si entra in una dimensione dove ciò che conta è recuperare il

Immagine presa dal web
legame con la natura, un legame reso possibile grazie alla donna e alla sua forza la quale, attraverso l'amore per l suo compagno e per i suoi figli, deve stabilire questo legame anche con loro e con tutti gli elementi che la circondano. I discorsi che la curandera fa a Kantu, sull'amore, sono molto belli, ma anche tristi perchè la avverte che, in una società così mutata, anche la vera donna, quella in contatto con la Pachamama, potrebbe essere rifiutata nonostante i suoi poteri e la sua forza.
        Non so cos'altro aggiungere, quest'opera va letta. Ripeto che non è un capolavoro letterario, ma riesce a conquistare per la sua poesia. E poi, per una che, come me, aspira a tornare ad una vita naturale semplicemente avendo la possibilità di curare un orticello, certo messaggi non possono passare inosservati 😉💖💖

Per approfondire: La profezia della curandera. A questo link, oltre a trovare il libro, potrete leggere i commenti di altri che hanno già letto quest'opera.

Qua invece il bellissimo progetto di Mamani per l'Università della Vita e della Pace

venerdì 19 maggio 2017

Si presentano i candidati!!!

     Sono un po' indietro col raccontarvi le avventure elettorali del paese (e anche col parlarvi dei libri letti), perciò comincio a rimediare.

        Dopo la presentazione dei candidati sindaco è cominciata la presentazione delle liste e degli altri candidati: ovviamente ho deciso di seguirle tutte 😉. Ora io vi invito a lasciar perdere le vostre idee politiche mentre leggete queste righe, io vi narro solo quello che vedo.
  
Immagine presa dal web
  Hanno cominciato i candidati del Mov5S in un clima di serenità e giubilo. Il gruppo è compatto, nato da pochi anni e il loro entusiasmo si percepiva..
    Durante la presentazione c'era un portavoce del Senato e una della Regione: erano convinti, determinati, hanno parlato bene e coinvolto il pubblico. Il candidato sindaco è persona molto stimata... sono stati molto chiari, l'assemblea era rapita e i complimenti si sprecavano. Eravamo in un auditorium.

La seconda presentazione si è invece svolta in piazza, a mo' di comizio, quindi con un pubblico più vasto: era una delle 2 liste civiche. Questa lista raccoglie elementi eterogenei della vecchia destra e sinistra; oramai i partiti non ci sono più e si procede a tentoni. Anche qui presentazione accorata di 2 candidati e il discorso del candidato sindaco, quindi la presentazione degli altri candidati. Il poco più che 30enne candidato sindaco è convinto di sè, si sente investito da super poteri ed è certo che riuscirà ad invertire il cammino in discesa che il paese segue da almeno un decennio. Devo dire che, personalmente, lo trovo un po' borioso, ma credo che al popolo questo atteggiamento piaccia. Intanto nella piazza c'erano i rappresentanti di altre liste che controllavano la situazione,
vedevano le reazioni dei cittadini, si incupivano per un applauso un po' troppo caloroso...😈😀... non c'è che dire, queste situazioni sono divertenti!!!Gli esponenti delle varie liste si salutavano calorosamente, le donne erano tutte agghindate, sorridenti ma acide.
       Tra tutte spiccava la belloccia dagli occhi chiari e dal naso a patata che fa la corte a uno dei vari candidati: guardava tutti di sottecchi, ma sorrideva e abbracciava calorosamente 💘 Doveva stare accorta a chi avrebbe intaccato il suo eventuale ruolo da first lady 😈
OK, avevo visto abbastanza, potevo tornare a casa!! 
Immagine presa dal web

       La terza lista che si oppone al sindaco uscente è molto simpatica. Raccoglie i discendenti della sinistra, quella che arriva dritta dritta dal PCI (che strano scrivere queste iniziali!!) Sono molto uniti e motivati e anche loro hanno presentato il loro programma e i vari candidati in auditorium. La novità della serata, per me, è stata sentir parlare il candidato sindaco: più discreto e taciturno in precedenti occasioni, ha tirato fuori una favella fuori dal comune!! E chi lo fermava più!! Decisamente è stato bravo, si sentiva la passione e il fatto che fosse molto motivato 💖

Le 3 liste sopra citate hanno in comune la voglia di cambiare, il desiderio di sbloccare il paese dal suo stallo. Da diversi anni, infatti, assistiamo a un degrado crescente, a un abbandono da parte dei giovani che non accenna a diminuire: vanno tutti via e hanno ragione! Fosse per me, scapperei anch'io, priva di qualsiasi voglia di impegnarmi politicamente o in qualche associazione meritoria. Per questo motivo guardo con simpatia a tutte e 3 le liste: non scappano, restano e combattono e per questo li stimo tutti, indistintamente 😉

giovedì 18 maggio 2017

Neve 2017: per non dimenticare!



Scrivo questo post per tenere a mente una meraviglia, la neve di quest'anno 💖




E' il 6 gennaio 2017 e, dopo vari giorni di freddo intenso, si abbatte sul paesello una nevicata stratosferica!! E chi l'ha mai vizta tanta neve!?!?




- In 80 anni di vita mai vista tanta neve! - le parole di mia madre




Ecco dunque un po' di foto per ricordare quest'evento, per tenere a mente l' avventura di un viaggetto con il figlio in mezzo alla tormenta e una scalata camminando in un metro di neve 😨😨😨




Queste sono solo le foto dalla veranda, per strada era più divertente 😍😍😍




Ma ormai é aerivato il caldo, godiamoci quello 😀😀

lunedì 15 maggio 2017

Emily Dickinson



La verità deve abbagliare gradualmente

O tutti sarebbero ciechi (E. Dickinson)

Oggi é il15 maggio e in questo giorno del 1886 muore Emily Dickinson. Poetessa intensa e illuminata che vi invito a conoscere partendo da qualche poesia da rintracciare in rete, poi ve ne innamorerete e potrete leggere di più. 💖
Tutte le poesie con testo inglese a fronte

In un gruppo Fb, Loredana Pulito la ricorda con questa poesia. La riporto anche qui perchè mi ha molto colpita molto. E' un testo metaforico, ma il richiamo al cibo e l'invito a essere parchi in un mondo di opulenza, va sempre tenuto a mente. Buona lettura 💖

"Restai insaziata tutti i miei anni.
Arrivato il pomeriggio, tremante
avvicinai il tavolo per mangiare
e assaggiai un vino strano,
quello che avevo visto sulle tavole
quando affamata – tornando a casa –
guardavo attraverso i vetri la ricchezza
che non speravo di possedere mai.
Non conobbi l’abbondanza del pane
era diversa la briciola
che avevo divisa con gli uccelli
nella sala da pranzo della natura.
Il troppo mi urta – è così insolito.
Mi sentivo a disagio, spaesata
come una bacca ai fratta montana
trapiantata sulla strada.
E non avevo fame. Allora capii
che la fame è un istinto
di chi guarda le vetrine dal di fuori.
L’entrare, la disperde"

domenica 14 maggio 2017

Leggo Mattoni!

Scrivo questo post per presentarmi, per spiegarmi, per farvi capire quali sono i criteri con cui faccio qualche considerazione su un film o un libro. Prima cosa, non sono un'esperta di niente! I film mi piacciono, leggo libri, ma quando passate da queste parti non aspettatevi un'opinione autorevole, ma

semplicemente il parere di una che, di getto, esprime un giudizio su qualcosa che ha letto o visto (e non solo, qui si pettegola anche 😈).

     Ma su cosa si basano queste opinioni?
Arriviamo così al titolo del post 😇. Dovete sapere che io, per deformazione scolastica, per interessi personali, per gli studi fatti, etc... sono una che normalmente legge i cosiddetti mattoni! Le storie non mi interessano, voglio imparare!!! quindi a un Pennac o a una Allende, preferirò sempre un Freud, un Kant, un Hoffstaedatter. Lo so, non v'interessa... ma perché lo scrivo? Solo per dirvi che, quando mi allontano dai mattoni, non disdegno le letture cretine o i film assurdi 😁😂😀. Esempio: se fossi un'esperta di cinema direi che la saga di X-Men è un'operazione di marketing, che i film non sono capolavori e robe simili. Invece, siccome ho bisogno di distrarmi, li vedo in continuazione e li adoroooooo 💖💖💖💖 Volete mettere guardare un X-Men col figlio sul divano a sgranocchiare patatine?!?!?! Per i libri il discorso è un po' 
diverso: quando decido di leggere una storia, un racconto piuttosto che un mattone, mi piace che siano scritti in maniera semplice e scorrevole. Là, però, cerco i sentimenti, le passioni, la vita, il dolore... Per spiegare meglio dire che non mi piacciono i libri come posso dire?... razionali... ecco!!! Se leggo una storia mi deve coinvolgere, non mi interessa lo stile da nobel, le lungaggini da mestiere, devo semplicemente avere il piacere di leggerla e divertirmi o piangere insieme ai protagonisti 😪

      Ci sono 2 libri in particolare, letti pochi mesi fa, che considero paradigmatici a proposito di questo discorso, non perchè siano superiori ad altri, ma perchè li ho letti insieme e, per quanto belli entrambi, rappresentano, per me, proprio l'uno lo stile passionale e l'altro quello razionale. Spero di parlarne presto nel blog e aggiungere anche qui i link 😊
     
         Buona serata a tutti e siate felici!

giovedì 4 maggio 2017

IT... prima parte


       Come ho già scritto in questo post, Stephen King è un autore che mi ha sempre incuriosita, ma di cui non avevo letto nulla fino a questo 2017. I suoi estimatori sono tantissimi, i fan sfegatati ancora di più. Su Fb c'è un gruppo di suoi accaniti lettori che mi piace molto, sono fissati senza essere ridicoli, come spesso accade per i fissati 😉. Ecco dunque che, dopo
L'ombra dello Scorpione, mi sono tuffata su un'altra sua imperdibile opera, IT.
La curiosità era accentuata dal fatto che è appena uscito il nuovo film sul terrificante pagliaccio, che di certo andrò a vedere al cinema, e vorrei arrivare a quell'appuntamento avendo prima letto il libro. 😊

            Ebbene, dopo 546 pagine sono sconvolta!!!!!
Mi sta venendo il mal di mare, non ce la faccio a proseguire. Paura? Per niente! Non sono riuscita proprio ad immedesimarmi nel terrore dei bambini. E allora, cosa? E' scritto bene, è scorrevole, si legge volentieri... quindi? Diciamolo, è lungo, lungo, lungo.... troppo lungo!!!! Certo, King è un grande narratore, descrive bene le situazioni, non è noioso in sè, ma lo diventa perchè vuole dire troppo. Una pedalata in bicicletta di Bill mi è costata 10 pagine di noia. Di una persona che non ha alcuna importanza nella storia , come un farmacista o un poliziotto incontrato per caso, l'autore ci racconta la vita, il perchè del suo carattere o delle sue frustrazioni, come mai si

la famosa pagina 546
trova da quelle parti e tu, lettore curioso, leggi, ti ingrippi, vuoi capire dove vuole andare a parare lo Zio... ma niente, quel personaggio è lì per caso, creatura di una logorrea scrittorea che non ha precedenti (e scusate l'italiano!!!)

       Ebbene, ho dunque deciso di abbandonare, per ora, questo questo testo.Ho inquadrato i personaggi, capito la situazione, riprenderò al più presto, ma almeno un mese mi sa che dovrà passare 😉

Un saluto esausto 💕, e ricordatevi  che tra qualche mese potremo vedere il film tratto da questo capolavoro.



mercoledì 3 maggio 2017

Un incontro elettorale

              La campagna elettorale ormai è iniziata!!
Da queste parti abbiamo 4 candidati sindaco di varia provenienza. 2 di loro rappresentano altrettante liste civiche; 1 è il candidato del Mov.5S e l'altro è il sindaco uscente che, pare, abbia il sostegno dei vecchi partiti ormai estinti (sia di destra, sia di sinistra) 😒

       Il 25 aprile il rappresentante di una delle 2 liste civiche organizzò un incontro tra i 4 candidati per discutere sul problema della sicurezza nel nostro paese. Ultimamente, infatti, si sono rappresentati dei problemi (tipo incendio di attività commerciali) che andrebbero risolti. 

Alle 19.30, 3 dei candidati sono presenti e pronti a cominciare. Manca il sindaco uscente, in ritardo di soli 10', ma sembrano troppi rispetto alla puntualità degli altri 😅. La sala è gremita: chi borbotta, chi saluta... cominciano le leccate ai candidati! La cosa si preannuncia divertente!! 

     Finalmente si comincia: il comandante della polizia locale fa il punto della situazione e il giornalista moderatore dà la parola a colui che ha voluto l'incontro.
Immagine presa dal web
Questi, nel suo primo intervento cronometrato, fa il punto della situazione e sottolinea gli aspetti di cui discutere nella serata. Direi che è partito bene. ! Il secondo intervento è del candidato dell'altra lista civica: attacca il sindaco su alcune spese fatte dal Comune, cerca l'approvazione del pubblico... populista... non mi è piaciuto, è anche uscito fuori tema, la mia prof. di italiano gli avrebbe messo 4. Il terzo a parlare è il sindaco, pacato, sa il fatto suo... indubbiamente ha imparato il mestiere 😉. Il candidato del Mov5S sottolinea che il problema della sicurezza è da ricercare anche e soprattutto nelle campagne, dove si sta infiltrano la Mafia, e elenca alcuni avvenimenti a sostegno della sua tesi.

   Riprendono a parlare, comincia un altro giro, ma io devo andar via. 

La gente in sala si sta scaldando, c'è chi tifa per uno o per l'altro, il mormorio diventa un vociare... peccato lasciare a questo punto. Il giorno dopo, infatti, mi hanno riferito che, al secondo giro, gli animi si sono scaldati! in particolare il sindaco in carica ha accusato il candidato 5S di avergli chiesto dei favori tempo addietro. In sala c'era movimento e si tifava per uno o per l'altro!!! Decisamente avrei voluto esserci 😁😁

         Non aggiungo altro, perché  non ho assistito di persona.
Dunque la campagna elettorale è cominciata davvero. Spero ci si diverta !!


venerdì 28 aprile 2017

Un caffè al Bar

       Il post di oggi avrebbe dovuto essere più impegnativo (mi accingevo a raccontarvi di una nuova situazione da campagna elettorale 😏), ma stamattina mi è successa una cosa che decisamente ha la precedenza. Vi prego di stare attenti che devo concentrarmi per dare la giusta intonazione ad un fatto di tale importanza 😀

immagine presa da ilcolazionista.com
       Era una mattina buia e tempestosa 
e me ne stavo infelice in quel di casa mia a spazzare e a ravanare pensierosa.

     E sciacqua di qua, aspira di là, il mio io più profondo ha deciso di ribellarsi! In un impeto di orgoglio frustrato la peccatrice che è in me ha abbandonato scopa e paletta potrebbe sembrare una metafora sessuale ma non lo è) e si è agghindata per uscire e andarsi a godere un buon caffè. Visto che non avevo fretta, sono andata al bar di Nunzio, un po' lontano da casa mia, ma il mio preferito. Avrei fatto una passeggiata e preso un espressino: il suo è il migliore 😉. Appena entrata, decisa a rimanere al bancone coi ragazzi che sono molto simpatici, scorgo sola soletta seduta a un tavolino (di quelli alti con gli sgabelli) una conoscente che mi invita ad accomodarmi con lei.

"Ciao come stai?"   "Che fai di bello?"   "Ah... il lavoro... i genitori malati..." è una persona un po' sfortunata e mi trasformo in samaritana decisa a compiere la buona azione della giornata. Mi siedo e ordino un espressino: lei ha già un caffè.

- Mi porti del miele? - chiedo a Nunzio. Ovviamente "si"
- Oddio..... il mieleeee....! - si scandalizza la sfigata
- Perchè? Che c'è che non va?
- E' dolceee.... - 

"Andiamo bene, ecco un'altra salutista" penso.

- E allora? Ci vuole!
- Nooo... io il caffè lo prendo amaro...
- E io no - premetto che non sono neanche un'amante di tale bevanda, solo cappuccino o espressino, figuriamoci se lo devo trangugiare amaro!! 😝
- No....., io non sopporto tutti quegli zuccheri, fanno male...! - i puntini sono per sottolineare il modo lagnoso in cui si esprimeva 😆
- Guarda che io non mi ingozzo di zuccheri, sto solo mettendo un po' di miele nel caffè! (espressino)
- Si ma fanno maleeee.... no, no, io non ne prendo....
- Tu fai quello che vuoi, a me piace
- Si ma.... e quelli che mangiano quei cornetti pieni di cremaaaa....
- Embè? ognuno fa quello che vuole. Stanno mica uccidendo qualcuno?!

Ha continuato un altro po' con le cantilene e alla fine le ho detto che io invece sono stufa di tutti questi moralismi sul cibo e che ognuno mangia come vuole, possibilmente nei limiti del benessere della sua salute e di quella degli altri. Io parlavo e lei mi guardava disgustata.... "si ma quel miele..." "ma gli zuccheri..."

- Siiii  ma io invece non sopporto chi mi guarda mentre mangio. Che modi sono? A te non piace il dolce, pace!
      L'ho salutata, ho pagato e me ne sono andata.
non è riuscita neanche a farmi infuriare 😊😊😊

      Mentre camminavo per strada ridevo da sola. Mi è venuta in mente un'amica che, al contrario di questa, mi offende quando NON metto lo zucchero nel cappuccino (perché nel cappuccino non ce lo metto, il latte addolcisce abbastanza!!). Lei si ingozza di cornetti dicendo quanto sono buoni e cosa mi sono persa! E allora? Se li volevo me li prendevo, non sono mica obbligata 😡 un giorno ne hai voglia, un altro no... ma robe da matti..!!!

      Conclusione di questa storia è che non ne posso più dell'argomento cibo e di tutte le fisime che si porta dietro! Godetevi quello che avete, siate parchi, cercate la qualità... ma oltre a quello siamo solo nelle fissazioni. Certo, c'è chi fa del cibo, dell'alimentazione un mestiere, chi si occupa di ristorazione e allora sì che più ne sanno e meglio è! 
       
            Ma per il resto rilassatevi....voglio solo bere in pace il mio caffè... 😊😊

martedì 25 aprile 2017

Memorie di una ragazza per bene. Simone De Beauvoir

     Non avevo ancora mai letto niente di quest'intellettuale francese, compagna di J.P Sartre e donna illuminata. Poi il mese scorso, esattamente il 16 marzo, mi trovavo alla Feltrinelli di Bari intenta a scegliere qualche libro Einaudi, visto che erano scontati del 25%.  Sugli scaffali, tra gli altri, ho visto questo di Simone de Beauvoir e l'ho preso di getto! La curiosità per l'autrice e un certo amore per le biografie mi hanno convinta. Questo libro è talmente bello che, in verità, non ci sarebbe da fare alcuna recensione, solo da gridare a gran voce Leggetelo! Ma mi sforzerò di dare qualche indicazione.

       Memorie di una ragazza per bene è il primo di 4 libri in cui S.D.Beauvoir racconta la sua vita. Ripercorre la sua esistenza partendo dai ricordi più antichi di
 quando, bambina, giocava con sua sorella e di come sia stata iniziata ai piaceri della lettura e della conoscenza da due genitori colti e alto-borghesi. Veniamo a sapere della decadenza economica della famiglia, dell'allontanamento dalle direttive intellettuali genitoriali, dell'iscrizione alla Sorbona  del suo incontro con Sartre. Nel mezzo, tormenti, primi amori, liti studio, depressione, avvilimento... tutti i  sintomi dell'adolescenza e della ricerca del proprio Io. Ma davvero, fidatevi! Di questo libro non sono importanti la trama e la storia, bensì la SCRITTURA! L'intensità del linguaggio è commovente. Senza essere prolissa o difficile, la filosofa francese spiega la sua vita, i suoi sentimenti, i suoi umori/amori attraverso una lingua semplice ma colta, profonda, non difficile. C'è una parte molto bella, nelle prime pagine, in cui l'autrice parla della sua amata tata Louise. Era buona e amorevole e, insieme ai suoi genitori, considerata voce di verità  giustizia. Ma un giorno la bambina Simone sente che la tata chiama sua madre eccentrica e un'altra volta, mentre sua madre suona e canta al pianoforte, ella afferma che canta come una gatta scorticata. Poiché la bambina non accetta che le due donne non si sopportino, la situazione viene così descritta: Mi diedi a svuotare della loro sostanza le parole i Louise: dalla sua bocca erano usciti dei suoni bizzarri, per qualche ragione che mi sfuggiva. E ancora; Non l'ascoltavo più con la stessa docilità di una volta. 
         Come si nota il linguaggio è semplice, chiaro a tutti ma profondo. C'è l'allontanamento dai giudizi e dagli insegnamenti degli adulti che fino ad allora aveva sempre accettato e lo sviluppo delle sue capacità di discernimento.

        Ora vi lascio perché ho scritto anche troppo.

Questo è un libro che va letto, non spiegato 💖💖