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IT... prima parte


       Come ho già scritto in questo post, Stephen King è un autore che mi ha sempre incuriosita, ma di cui non avevo letto nulla fino a questo 2017. I suoi estimatori sono tantissimi, i fan sfegatati ancora di più. Su Fb c'è un gruppo di suoi accaniti lettori che mi piace molto, sono fissati senza essere ridicoli, come spesso accade per i fissati 😉. Ecco dunque che, dopo
L'ombra dello Scorpione, mi sono tuffata su un'altra sua imperdibile opera, IT.
La curiosità era accentuata dal fatto che è appena uscito il nuovo film sul terrificante pagliaccio, che di certo andrò a vedere al cinema, e vorrei arrivare a quell'appuntamento avendo prima letto il libro. 😊

            Ebbene, dopo 546 pagine sono sconvolta!!!!!
Mi sta venendo il mal di mare, non ce la faccio a proseguire. Paura? Per niente! Non sono riuscita proprio ad immedesimarmi nel terrore dei bambini. E allora, cosa? E' scritto bene, è scorrevole, si legge volentieri... quindi? Diciamolo, è lungo, lungo, lungo.... troppo lungo!!!! Certo, King è un grande narratore, descrive bene le situazioni, non è noioso in sè, ma lo diventa perchè vuole dire troppo. Una pedalata in bicicletta di Bill mi è costata 10 pagine di noia. Di una persona che non ha alcuna importanza nella storia , come un farmacista o un poliziotto incontrato per caso, l'autore ci racconta la vita, il perchè del suo carattere o delle sue frustrazioni, come mai si

la famosa pagina 546
trova da quelle parti e tu, lettore curioso, leggi, ti ingrippi, vuoi capire dove vuole andare a parare lo Zio... ma niente, quel personaggio è lì per caso, creatura di una logorrea scrittorea che non ha precedenti (e scusate l'italiano!!!)

       Ebbene, ho dunque deciso di abbandonare, per ora, questo questo testo.Ho inquadrato i personaggi, capito la situazione, riprenderò al più presto, ma almeno un mese mi sa che dovrà passare 😉

Un saluto esausto 💕, e ricordatevi  che tra qualche mese potremo vedere il film tratto da questo capolavoro.



Commenti

  1. Io adoro Stephen King. Ma per certi versi sono d'accordo con te. Lui adora dilungarsi. Nei romanzi almeno. Forse per questo amo i suoi racconti brevi. E l'ultima sua raccolta, Il bazar dei brutti sogni, raccoglie perle di letteratura pazzesca. Che incantano e bruciano la tensione in poche pagine, costruendo comunque mondi complessi, che appartengono al suo stile, quello che intende distrarti e appassionarti facendoti comunque scivolare dove vuole lui.
    Secondo me, comunque, io non consiglierei mai a chi non conosce King di iniziare dalle tue scelte. Io punterei su Stagioni diverse come esordio, e poi un libro di racconti ancor più brevi come A volte ritornano. King è universalmente riconosciuto come maestro dell'horror, ma è anche un maestro di scrittura, un mago della suspense, e un grande spirito poetico.

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    1. Infatti Franco, leggerlo mi piace, ciò non toglie che davvero si dilunga troppo 😉 avevo giá deciso di leggere i suoi racconti brevi o qualche romanzo breve, non le 1300 pagine di It! Grazie per i tuoi consigli, li seguirò!

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  2. Giulia non sei sola!!
    Quando ero ragazzino, tra le elementari e le medie, King era il mio IDOLO. Ma oggi davvero non riesco più a leggerlo: è troppo inutilmente prolisso, inoltre non amo più le sue storie.
    Davvero, meglio i film.
    Ti consiglio la raccolta Stagioni Diverse, sono 4 racconti di lunghezza media, forse lì è meglio.
    Ma comunque resta che il film Stand by me (tratto da uno di questi quattro racconti) è meglio XD

    Moz-

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    1. Oddio! Hai letyo King alle elementari 😂😂 tu stai male mio caro! Anche a te grazie per il consiglio e concordo sul fatto che i film tratti dai suoi racconti sono belli 😉

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    2. Eh, ero appassionatissimo di horror :)

      Moz-

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  3. Ciao Giulia il genere Horror non è tra i miei preferiti, anzi
    L'anno scorso una mia amica scrittrice mi ha convinta che Stephen King scrive benissimo e che It era da comprare. Dopo poco ho trovato una versione economica di It scontata ...... per cui lo ho comprato. Tuttavia non sono ancora riuscita a leggerlo. Spero di riuscirlo a fare in un tempo decente buona serata

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  4. Confesso di non aver mai letto un solo libro di S. King e non so indicarne una precisa ragione, in compenso ho visto diversi film tratti dai suoi romanzi. Considerando che normalmente tendo a leggere l’opera letteraria prima di affrontare l’interpretazione cinematografica ci sarebbe di che riflettere… Tornando a IT, rimango perplessa sul personaggio del clown, non mi convince, non lo trovo così spaventoso o forse non lo trovo così originale. Attendo la seconda parte del post! :)

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    1. Ehhh... per la seconda parte dovrai aspettare 😀 per ora ho abbandonato 😉

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  5. Io ne ho letti davvero tanti di libri di King e posso dire che uno dei suoi maggiori difetti è proprio l'eccessiva prolissità, che alla lunga annoia il lettore. In It però non mi ha disturbato per niente, anzi, si leggeva molto bene, tanto che l'ho letto tre volte e prima o poi lo rileggerò.
    Per gli stessi motivi ho invece abbandonato la sua serie La Torre Nera: troppo lunga, ripetitiva, lenta. In una parola: pallosa.

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    1. 3 volte it!?!? 😨😨😨😨 ti assegno una medaglia d'oro 😀
      Ma si, finirò di leggerlo anch'io... con calma però e la torre nera mi incuriosisce, anche in attesa del film 😉

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  6. Il primo libro di Stephen King che ho letto è stato Mr. Mercedes e mi ha fatto appassionare dei suoi romanzi. IT ancora non l'ho letto ma spero di riuscire a recuperare prima dell'uscita del film.

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    1. Leggilo Sonia, é bello. Per me con troppe lungaggini, ma a tanti piace 😉

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  7. Mi piazzo secondo dopo Marco, visto che io per ora l'ho letto solo due volte ;)
    Tra l'altro "It" occupa una delle prime posizioni nella lista dei cento libri più formativi che ho compilato nel mio blog coinvolgendo venticinque blogger... ma devo dire che è stato votato quasi esclusivamente da blogger di sesso maschile.

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    1. Ah ah Ivano! Mi sembri un super eroe 😀 Comunque non penso che It sia preferito dagli uomini. Una mia amica loadora e su fb c'é un fan club di donne adoranti 😉 é solo un fatto di gusti

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