giovedì 4 maggio 2017

IT... prima parte


       Come ho già scritto in questo post, Stephen King è un autore che mi ha sempre incuriosita, ma di cui non avevo letto nulla fino a questo 2017. I suoi estimatori sono tantissimi, i fan sfegatati ancora di più. Su Fb c'è un gruppo di suoi accaniti lettori che mi piace molto, sono fissati senza essere ridicoli, come spesso accade per i fissati 😉. Ecco dunque che, dopo
L'ombra dello Scorpione, mi sono tuffata su un'altra sua imperdibile opera, IT.
La curiosità era accentuata dal fatto che è appena uscito il nuovo film sul terrificante pagliaccio, che di certo andrò a vedere al cinema, e vorrei arrivare a quell'appuntamento avendo prima letto il libro. 😊

            Ebbene, dopo 546 pagine sono sconvolta!!!!!
Mi sta venendo il mal di mare, non ce la faccio a proseguire. Paura? Per niente! Non sono riuscita proprio ad immedesimarmi nel terrore dei bambini. E allora, cosa? E' scritto bene, è scorrevole, si legge volentieri... quindi? Diciamolo, è lungo, lungo, lungo.... troppo lungo!!!! Certo, King è un grande narratore, descrive bene le situazioni, non è noioso in sè, ma lo diventa perchè vuole dire troppo. Una pedalata in bicicletta di Bill mi è costata 10 pagine di noia. Di una persona che non ha alcuna importanza nella storia , come un farmacista o un poliziotto incontrato per caso, l'autore ci racconta la vita, il perchè del suo carattere o delle sue frustrazioni, come mai si

la famosa pagina 546
trova da quelle parti e tu, lettore curioso, leggi, ti ingrippi, vuoi capire dove vuole andare a parare lo Zio... ma niente, quel personaggio è lì per caso, creatura di una logorrea scrittorea che non ha precedenti (e scusate l'italiano!!!)

       Ebbene, ho dunque deciso di abbandonare, per ora, questo questo testo.Ho inquadrato i personaggi, capito la situazione, riprenderò al più presto, ma almeno un mese mi sa che dovrà passare 😉

Un saluto esausto 💕, e ricordatevi  che tra qualche mese potremo vedere il film tratto da questo capolavoro.



15 commenti:

  1. Io adoro Stephen King. Ma per certi versi sono d'accordo con te. Lui adora dilungarsi. Nei romanzi almeno. Forse per questo amo i suoi racconti brevi. E l'ultima sua raccolta, Il bazar dei brutti sogni, raccoglie perle di letteratura pazzesca. Che incantano e bruciano la tensione in poche pagine, costruendo comunque mondi complessi, che appartengono al suo stile, quello che intende distrarti e appassionarti facendoti comunque scivolare dove vuole lui.
    Secondo me, comunque, io non consiglierei mai a chi non conosce King di iniziare dalle tue scelte. Io punterei su Stagioni diverse come esordio, e poi un libro di racconti ancor più brevi come A volte ritornano. King è universalmente riconosciuto come maestro dell'horror, ma è anche un maestro di scrittura, un mago della suspense, e un grande spirito poetico.

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    1. Infatti Franco, leggerlo mi piace, ciò non toglie che davvero si dilunga troppo 😉 avevo giá deciso di leggere i suoi racconti brevi o qualche romanzo breve, non le 1300 pagine di It! Grazie per i tuoi consigli, li seguirò!

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  2. Giulia non sei sola!!
    Quando ero ragazzino, tra le elementari e le medie, King era il mio IDOLO. Ma oggi davvero non riesco più a leggerlo: è troppo inutilmente prolisso, inoltre non amo più le sue storie.
    Davvero, meglio i film.
    Ti consiglio la raccolta Stagioni Diverse, sono 4 racconti di lunghezza media, forse lì è meglio.
    Ma comunque resta che il film Stand by me (tratto da uno di questi quattro racconti) è meglio XD

    Moz-

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    1. Oddio! Hai letyo King alle elementari 😂😂 tu stai male mio caro! Anche a te grazie per il consiglio e concordo sul fatto che i film tratti dai suoi racconti sono belli 😉

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    2. Eh, ero appassionatissimo di horror :)

      Moz-

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  3. Ciao Giulia il genere Horror non è tra i miei preferiti, anzi
    L'anno scorso una mia amica scrittrice mi ha convinta che Stephen King scrive benissimo e che It era da comprare. Dopo poco ho trovato una versione economica di It scontata ...... per cui lo ho comprato. Tuttavia non sono ancora riuscita a leggerlo. Spero di riuscirlo a fare in un tempo decente buona serata

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  4. Confesso di non aver mai letto un solo libro di S. King e non so indicarne una precisa ragione, in compenso ho visto diversi film tratti dai suoi romanzi. Considerando che normalmente tendo a leggere l’opera letteraria prima di affrontare l’interpretazione cinematografica ci sarebbe di che riflettere… Tornando a IT, rimango perplessa sul personaggio del clown, non mi convince, non lo trovo così spaventoso o forse non lo trovo così originale. Attendo la seconda parte del post! :)

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    1. Ehhh... per la seconda parte dovrai aspettare 😀 per ora ho abbandonato 😉

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  5. Io ne ho letti davvero tanti di libri di King e posso dire che uno dei suoi maggiori difetti è proprio l'eccessiva prolissità, che alla lunga annoia il lettore. In It però non mi ha disturbato per niente, anzi, si leggeva molto bene, tanto che l'ho letto tre volte e prima o poi lo rileggerò.
    Per gli stessi motivi ho invece abbandonato la sua serie La Torre Nera: troppo lunga, ripetitiva, lenta. In una parola: pallosa.

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    1. 3 volte it!?!? 😨😨😨😨 ti assegno una medaglia d'oro 😀
      Ma si, finirò di leggerlo anch'io... con calma però e la torre nera mi incuriosisce, anche in attesa del film 😉

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  6. Il primo libro di Stephen King che ho letto è stato Mr. Mercedes e mi ha fatto appassionare dei suoi romanzi. IT ancora non l'ho letto ma spero di riuscire a recuperare prima dell'uscita del film.

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    1. Leggilo Sonia, é bello. Per me con troppe lungaggini, ma a tanti piace 😉

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  7. Mi piazzo secondo dopo Marco, visto che io per ora l'ho letto solo due volte ;)
    Tra l'altro "It" occupa una delle prime posizioni nella lista dei cento libri più formativi che ho compilato nel mio blog coinvolgendo venticinque blogger... ma devo dire che è stato votato quasi esclusivamente da blogger di sesso maschile.

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    1. Ah ah Ivano! Mi sembri un super eroe 😀 Comunque non penso che It sia preferito dagli uomini. Una mia amica loadora e su fb c'é un fan club di donne adoranti 😉 é solo un fatto di gusti

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